In American Beach, il giornalista Russ Rymer fornisce spunti sorprendenti sul significato delle relazioni razziali americane. Evitando il semplice cliché del vittimismo e dell'oppressione, cerca risposte attraverso tre storie inaspettate, sovrapposte e intensamente personali. In definitiva, presenta la visione di una nazione in cui il futuro dei neri e dei bianchi è legato tanto quanto le loro storie, e dove l’esperienza dei neri offre una chiave per la lotta di ogni americano moderno. American Beach si apre con l'uccisione di un automobilista nero disarmato da parte della polizia bianca su un'isola turistica della Florida. È l'emblematico scontro razziale degli anni '90, ma l'esame di Rymer rivela tutto tranne l'ordinario. Il suo viaggio ci conduce attraverso spettrali cimiteri di piantagioni, sedute spiritiche, resort per neri, teatri d'opera europei, salotti di Harlem, la città più nuova d'America e la sua più antica città nera incorporata. Lungo il percorso, siamo guidati dal cast del sud più straordinario della vita reale dai tempi di Mezzanotte nel giardino del bene e del male, incluso il primo milionario nero della Florida e la sua pronipote, un'esuberante povera che vive su una chaise longue sulla spiaggia, da dove si sforza di salvare la sua storia e salvare la sua cultura in pericolo. Come dimostra Rymer, non importa da quale angolo dell'America o da quale percorso di vita proveniamo, è anche la nostra cultura e la nostra storia.
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