La Cina, come molti regimi autoritari, lotta con la tensione tra la necessità di promuovere lo sviluppo economico conferendo potere ai funzionari locali e l’imperativo del regime di controllarli politicamente. Landry esplora il modo in cui il Partito Comunista Cinese (PCC) gestisce i funzionari locali per raggiungere questi obiettivi e perpetuare un regime autoritario insolitamente decentralizzato. Utilizzando dati unici raccolti a livello municipale, di contea e di villaggio, Landry esamina in dettaglio come i meccanismi di promozione dei quadri locali abbiano consentito al PCC di premiare i funzionari per lo sviluppo delle loro località senza indebolire il controllo politico. La sua ricerca mostra che il sistema di gestione del personale del PCC è un fattore chiave per spiegare il perdurante autoritarismo della Cina e dimostra in modo convincente che decentralizzazione e autoritarismo possono funzionare mano nella mano.
caricamento...