Il personaggio del titolo di Skinny lascia il Sud e un'amata matriarca morente per New York City, un "sogno di un'isola lontana". Attraverso un'ampia dramatis personae, le poesie offrono risposte polifoniche a incontri strazianti. Ecco una vita allo stesso tempo immediata e riconoscibile ma intrisa di nostalgia: didascalie di film muti, trasmissioni di biplani, il gallese spezzato degli antenati. Questa raccolta comprende opere ekfrastiche, poesie in prosa, monologhi drammatici, odi, elegie, una pastorale e un problema di parole, oltre ad altri esperimenti in versi liberi. Nonostante le allusioni e le forme familiari, l’opera è ultraterrena: i regionalismi del profondo sud si combinano con l’idioletto di una famiglia molto particolare per formare una grammatica singolare fratturata come il paesaggio che descrive.
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