Isaia 56-66 è il culmine del messaggio del profeta che condanna il peccato dell'umanità e promette il Servo sofferente, che espia quel peccato, risorge maestoso e prepara una città eterna, la nuova Gerusalemme, per tutti i redenti. Tra i suoi oracoli più noti vi sono «alzati, risplendi, perché la tua luce viene» (60,1); «lo Spirito del Signore Yahweh è su di me» (61:1); ed «ecco, sto per creare nuovi cieli e una nuova terra» (65,17). Questi capitoli rispondono alle domande: le persone godono della grazia di Yahweh per diritto di nascita o per fede? Chi è il vero Israele? E cosa accadrà alla discendenza del Servo Sofferente, la Chiesa? La restaurazione della gloria di Sion da parte di Dio è il nostro futuro! - Editore.
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