La moralità è spesso definita in opposizione agli “istinti” naturali o come uno strumento per tenere sotto controllo tali istinti. Nuove scoperte nel campo delle neuroscienze, della psicologia sociale, del comportamento animale e dell’antropologia ci hanno riportato alla posizione darwiniana originale secondo cui il comportamento morale è in continuità con il comportamento sociale degli animali e molto probabilmente si è evoluto per migliorare la cooperazione della società. In questa visione, la moralità è parte della natura umana piuttosto che il suo opposto. Questo volume interdisciplinare discute l'origine e il funzionamento della moralità umana nel contesto della scienza, della religione e della filosofia. Esperti provenienti da contesti molto diversi speculano su come la moralità possa essersi evoluta, come si sviluppa nel bambino e cosa può dirci la scienza sul suo funzionamento e sulla sua origine. Discutono anche di come affrontare l'annoso dibattito tra fatti e valori, noto anche come errore naturalistico. Le implicazioni di questo scambio sono enormi, poiché potrebbero trasformare le opinioni a noi care su se e perché siamo l’unica specie morale.
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