Una nuova ondata di energia femminista ha travolto il mondo dal 2016: dalle marce delle donne e il movimento #MeToo all'inclusione ed esclusione delle donne trans nel femminismo e alla partecipazione alla politica istituzionale. In mezzo a tutto questo, un’organizzazione dichiarata morta o in fin di vita da trent’anni – l’Organizzazione Nazionale per le Donne – ha visto un boom di adesioni. NOW presenta un puzzle intrigante sia per studiosi che per attivisti. Considerata una delle organizzazioni più stabili del movimento femminista, ha vissuto molti conflitti e scismi. Gli studiosi sostengono da tempo che la faziosità è la campana a morto delle organizzazioni, eppure NOW continua a prosperare nonostante i conflitti interni. La lotta per NOW cerca di comprendere meglio come strutture burocratiche come quella di NOW forniscano contemporaneamente stabilità e longevità, creando allo stesso tempo spazio per un conflitto sano e produttivo tra i membri. Kelsy Kretschmer esplora queste idee attraverso un esame del conflitto nei capitoli locali di NOW, nelle sue task force e comitati e nei suoi gruppi satellite. La storia di NOW fornisce prove a sostegno di tre argomenti fondamentali: i gruppi burocratici non sono isolati dalla faziosità; sono importanti siti di creatività e innovazione per i loro movimenti; e gli scismi non sono intrinsecamente negativi per le organizzazioni del movimento. Pertanto, Fighting for NOW è in netto contrasto con gli studi convenzionali, che hanno concettualizzato la faziosità come fallimento organizzativo. Fornisce anche una delle poche esplorazioni lunghe un libro del percorso di NOW, dalla sua fondazione al contesto moderno. --
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