A Toronto, uno stormo di indiani in piena migrazione si schianta contro i grattacieli di Bay Street e ricade sul marciapiede, come tanti uccelli storditi, con grande stupore degli uomini d'affari di passaggio. Fortunatamente, due dipendenti comunali, Bill e Rudy, sono lì per taggarli e rilasciarli in libertà, dopo averli curati. Un bambino bianco arrivato per errore per posta viene offerto come primo premio nel bingo settimanale in una riserva indiana, anche se la maggior parte dei giocatori preferirebbe vincere il secondo premio, che è un camioncino. Ecco alcune delle situazioni presenti in questa raccolta di Thomas King, che dà libero sfogo all'ironia graffiante che caratterizza il suo lavoro. Queste venti storie sono altrettanti sassi gettati nello stagno dei buoni sentimenti e delle concezioni prefabbricate che affliggono gli aborigeni. Sono soprattutto deliziose opere di narrativa, dove l'intelligenza del soggetto gareggia con la malizia del narratore.
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