Uno sguardo potente, tonificante e profondamente spirituale su giovani intensamente tormentati, Last Chance in Texas offre un resoconto emozionante del modo in cui una straordinaria prigione riabilita i suoi detenuti. Mentre riferiva sul sistema giudiziario minorile, il giornalista John Hubner continuava a sentire parlare di una struttura in Texas che gestiva i programmi di trattamento più aggressivi - e di maggior successo - per giovani delinquenti violenti in America. Com'era possibile, si chiedeva, che uno stato come il Texas, famoso per il suo atteggiamento intransigente nei confronti del crimine e della punizione, potesse aprire la strada alla riabilitazione di giovani violenti e problematici? Ora Hubner condivide le sorprendenti risposte che ha trovato in mesi di accesso senza precedenti alla Giddings State School, sede del "peggio del peggio": quattrocento adolescenti delinquenti condannati per crimini che vanno dall'aggressione aggravata all'omicidio. Hubner segue due di questi giovani, un ragazzo e una ragazza, attraverso strazianti sessioni di terapia di gruppo in cui loro, insieme ai loro compagni detenuti, raccontano i loro crimini e gli abusi subiti da bambini. Il momento chiave arriva quando i giovani delinquenti rievocano questi momenti sconvolgenti con gli altri membri del gruppo in effusioni catartiche di sofferenza e rabbia che portano, incredibilmente, a un rimorso genuino e all’inizio di una vera empatia. . . i primi passi sulla lunga strada verso la redenzione. Superando le banalità politiche che circondano la controversa questione della giustizia minorile, Hubner mette a nudo i complessi legami tra abuso e violenza. Di volta in volta straziante ed edificante, Last Chance in Texas racconta una storia profondamente commovente sui bambini che crescono per infliggere ad altri la violenza che loro stessi hanno subito. È una storia di orrore e crepacuore, ma alla fine piena di speranza.
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