Questo libro include dieci saggi originali che esaminano criticamente i temi centrali dell’ontologia della società di John Searle, nonché un nuovo saggio di Searle che riassume e sviluppa ulteriormente il suo lavoro in quell’area. I saggi critici sono raggruppati in tre parti. La Parte I (Aspetti dell’intenzionalità collettiva) esamina la spiegazione dell’intenzione e dell’azione collettiva alla base dell’analisi di Searle dei fatti sociali e istituzionali, con particolare enfasi su come tale spiegazione si collega alla disputa tra individualismo e anti-individualismo nell’analisi del comportamento sociale, e all’opposizione tra internalismo ed esternalismo nell’analisi dell’intenzionalità. La Parte II (Dalle intenzioni alle istituzioni: sviluppo ed evoluzione) esamina le credenziali ontogenetiche e filogenetiche della visione di Searle secondo cui, a differenza di altri tipi di fatti sociali, i fatti istituzionali sono unicamente umani e sviluppa suggerimenti originali riguardo al loro posto nell’evoluzione e nello sviluppo umano. La Parte III (Aspetti della realtà istituzionale) si concentra sull'affermazione di Searle secondo cui i fatti istituzionali devono la loro esistenza all'accettazione collettiva di regole costitutive il cui effetto è la creazione di poteri deontici, ed esamina questioni centrali rilevanti per la sua valutazione (tra gli altri, lo status della distinzione tra regole regolative e costitutive, il significato della distinzione tra poteri bruti e deontici, la questione della derivabilità logica delle proposizioni normative da quelle descrittive e l'importanza della differenza tra proposizioni morali e principi normativi non morali). Scritti da un team internazionale di filosofi e scienziati sociali, i saggi mirano a contribuire a una comprensione più profonda del lavoro di Searle sull’ontologia della società e a suggerire nuovi approcci a questioni fondamentali in quell’area di ricerca. [Editore]
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