Questo libro esamina come la crescente interdipendenza tra commercio e politica estera possa essere gestita nel quadro giuridico dell’Unione Europea. Nel contesto delle caratteristiche giuridicamente distinte della Comunità Europea e della Politica Estera e di Sicurezza Comune, analizza i problemi alla base della regolamentazione di tre aree: sanzioni contro paesi terzi, armamenti ed esportazioni di beni a duplice uso. L’attenzione si concentra sulla possibilità che l’ordine costituzionale dell’Unione europea possa affrontare questi problemi svolgendo al tempo stesso una serie di funzioni: garantire la consistenza e la coerenza delle sue relazioni esterne, preservare l’acquis comunitario e rispettare il diritto degli Stati membri di condurre la propria politica estera come soggetti pienamente sovrani del diritto internazionale. Il libro conclude che le interazioni tra commercio e politica estera possono essere regolate in modo giuridicamente sensato e realistico all’interno dell’attuale struttura dell’Unione Europea. I recenti sviluppi riguardanti l’identità di difesa e sicurezza dell’Unione Europea e il dibattito sulla natura di un’Unione allargata rendono questo libro ancora più attuale.
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