Will Vaughn, un uomo di mezza età che vive a Chicago con la sua seconda moglie, ricorda il mese di giugno del 1957 nella sua città natale, il villaggio rurale di New Holland, Iowa. Più precisamente, Will ricorda solo pochi giorni di quel mese e la rapida sequenza di eventi sorprendenti che hanno colorato, da allora, la logica del suo cuore e gli stati d'animo della sua mente. Racconta della sua giovane madre, Leanne, straordinariamente bella, a cui piaceva ricordare gli anni della Seconda Guerra Mondiale, quando cantava con un'orchestra da ballo in un lounge a Cheyenne, nel Wyoming. Racconta anche di suo padre, Lewis, un soldato in guerra che una notte vide Leanne "splendentemente tempestata di lustrini" salire sul palco e iniziò in quell'istante a tramare il suo corteggiamento. Ma soprattutto ciò che Will evoca in questo intimo ricordo sono quei pochi giorni catastrofici all'inizio di giugno quando aveva "tre mesi meno di dodici anni", più di dieci anni dopo che i suoi genitori si erano sposati ed erano tornati a casa dei Vaughn, dove Lewis coltiva la terra della sua famiglia. Perché è proprio in quei giorni che la relazione di Leanne con un uomo del posto di nome Bobby Markum viene a conoscenza, prima a Lewis e poi, in un confronto pubblico ferocemente drammatico, al giovane Will, alla sua amata nonna Vaughn, e al calare della notte a tutti i cittadini della città. La conoscenza di un tale scandalo, in un luogo così piccolo, scatena una serie di reazioni molto intense, conseguenze vivide che sicuramente determineranno il destino di ogni membro di questa indimenticabile famiglia. Un racconto di memoria, culto degli eroi e pulsazione inquieta del desiderio, The Book of Famous Iowans esamina quelle forze che definiscono non solo lo stato costituito da una geografia fisica ma, cosa più importante, quegli stati dello spirito interamente umano.
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