Autore pluripremiato Hugo e Nebula, Greg Bear è uno degli scrittori di fantascienza più affermati. Audaci speculazioni scientifiche, trame avvincenti e un feroce umanesimo riflesso in personaggi che osano sognare mondi migliori contraddistinguono il suo lavoro. Ora Bear ha scritto un romanzo epico e sconvolgente che potrebbe essere il suo capolavoro. Sogni una città alla fine dei tempi? In un tempo come il presente, in un mondo che può o meno essere il nostro, tre giovani - Ginny, Jack e Daniel - sognano una città decadente e condannata di un lontano futuro: il Kalpa. I sogni di Ginny e Jack li travolgono senza preavviso, lasciando i loro corpi alle spalle mentre portano avanti le loro coscienze, nelle menti di due abitanti del Kalpa - un aspirante guerriero, Jebrassy, e un curioso esploratore, Tiadba - che sono stati geneticamente retroingegnerizzati per possedere qualità dell'antica umanità. Per quanto riguarda Daniel: sogna un'oscurità vuota, tutto ciò che il suo futuro riserva. Ma più che i sogni collegano Ginny, Jack e Daniel. Sono mutatori del destino, nati con la capacità di saltare come pietre sulla superficie della quinta dimensione, abitando versioni alternative di se stessi. E ognuno custodisce un oggetto la cui origine e il cui scopo sono sconosciuti: artefatti nodosi e pietrosi chiamati sommatori che persistono immutati attraverso tutte le versioni del tempo. Braccati da altri con poteri simili che cercano i sommatori per conto di una terrificante entità simile a una dea conosciuta come la Principessa del Gesso, Ginny, Jack e Daniel sono coinvolti, loro malgrado, in una missione quasi senza speranza per salvare il futuro e completare il più grande risultato della storia umana. Dall'edizione con copertina rigida.
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