La storia di una delle attrazioni più famose della zona di Boston, il cimitero di Mount Auburn, e di come i suoi fondatori e "residenti" hanno influenzato la cultura americana Quando fu fondato il cimitero di Mount Auburn, nel 1831, rivoluzionò il modo in cui gli americani piangevano i morti offrendo uno spazio pacifico per la contemplazione. Questo cimitero, situato non lontano dall’Università di Harvard, era anche un luogo che rifletteva e instillava l’imperativo di preservare e proteggere la natura in una cultura in rapida industrializzazione, lezioni che avrebbero influenzato la creazione di Central Park, del cimitero di Gettysburg e del sistema dei parchi nazionali. Ancora oggi questo habitat urbano per la fauna selvatica e punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale per gli uccelli canori migratori continua a connettere i visitatori con la natura e funge da modello per pratiche paesaggistiche sostenibili. Al di là dell’attenzione preveggente di Mount Auburn sulla conservazione, riflette anche l’impatto del trascendentalismo e dello spirito progressista nella vita americana visto nei progressi della scienza, dell’arte e della religione e nei movimenti di riforma sociale. In The Lively Place, Stephen Kendrick celebra questo pezzo vitale della storia della nostra nazione, raccontando la storia della fondazione di Mount Auburn, della sua eredità e dei molti influenti americani lì sepolti, dai leader religiosi agli abolizionisti, poeti e riformatori.
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