Biografia
Émile Édouard Charles Antoine Zola /eˈmil zɔˈla/ (Parigi, 2 aprile 1840 – Parigi, 29 settembre 1902) è stato uno scrittore, giornalista, saggista, critico letterario, filosofo e fotografo francese. Considerato uno dei maggiori esponenti del naturalismo, fu uno dei romanzieri francesi più apprezzati, più pubblicati, tradotti e commentati in tutto il mondo, lasciando il segno nel mondo letterario francese per molto tempo. I suoi romanzi hanno avuto diversi adattamenti per il cinema e per la televisione. La sua vita e la sua opera sono state oggetto di numerosi studi storici. A livello letterario, è maggiormente noto per i Rougon-Macquart, un affresco romantico in venti volumi raffigurante la società francese sotto il Secondo Impero che raffigura il percorso di una famiglia attraverso le sue diverse generazioni e di cui ciascuno dei rappresentanti, di una particolare epoca e generazione particolari, è oggetto di un romanzo. Zola descrisse la società del Secondo Impero nelle sue diversità, evidenziandone la durezza nei confronti dei lavoratori (Germinale, 1885), le sue turpitudini (Nanà, 1880), ma anche i suoi successi (Al paradiso delle signore, 1883). In una ricerca della verità che prende a modello i metodi scientifici, Émile Zola accumula osservazioni e documentazioni dirette su ogni argomento. Con il suo acuto senso del dettaglio e della metafora efficace, con il ritmo delle sue frasi e le sue costruzioni narrative, fu in grado di creare un potente mondo immaginario, abitato da domande angosciate sul corpo umano e sociale. Gli ultimi anni della sua vita furono segnati dal coinvolgimento nell'Affare Dreyfus con la pubblicazione, nel gennaio 1898, sul quotidiano L'Aurore, dell'articolo "J'Accuse…!", che gli costò una causa per diffamazione e l'esilio a Londra lo stesso anno. == Biografia == === Origini familiari === Il padre di Émile, François Zola (nato Francesco Zolla; 1795–1847), è un militare e ingegnere italiano naturalizzato francese. Nato a Venezia, proviene da una famiglia originaria del territorio bresciano che ha prestato servizio per varie generazioni nell'esercito della Serenissima. Dopo una breve carriera militare si dedica a importanti opere di ingegneria. Nell'ambito di un progetto per l'ampliamento del porto marsigliese, poi non realizzato, si reca spesso a Parigi, dove conosce Françoise-Émilie-Aurélie Aubert (1819-1880), una donna originaria di Dourdan, nella Beauce (la regione di Chartres, a sud della capitale), venuta a Parigi con i genitori - vetraio e imbianchino il padre, cucitrice la madre - nei primi anni trenta. Nonostante i ventiquattro anni di differenza e la scarsa dote di lei, si sposano al municipio del I arrondissement il 16 marzo 1839. Il matrimonio religioso viene celebrato l'anno successivo, il 29 febbraio 1840, nella chiesa di Saint-Germain-l'Auxerrois. === I primi anni: trasferimento ad Aix-en-Provence === Figlio unico, Émile Zola nasce nel II arrondissement (all'epoca ancora nel vecchio III arrondissement) di P