Biografia
Thomas Jefferson (Shadwell, 13 aprile 1743 – Charlottesville, 4 luglio 1826) è stato un politico, scienziato e architetto statunitense. È stato il terzo presidente degli Stati Uniti d'America dal 1801 al 1809 ed è considerato uno dei padri fondatori della nazione. Fu il principale autore della dichiarazione d'indipendenza del 4 luglio 1776 e uno dei fondatori del Partito Democratico-Repubblicano degli Stati Uniti. Fortemente segnato dal pensiero illuminista, fu fautore di uno Stato laico e liberale, sostenendo l'egualitarismo formale e legale di tutti gli esseri umani, anche se non volle pronunciarsi mai contro la schiavitù. Fu inoltre anche un intellettuale di grande spessore: fondatore della Università della Virginia, ebbe un ruolo centrale nello sviluppo e nella costruzione di questa istituzione. Fu infine anche un architetto: suoi sono ad esempio i progetti per il campus dell'Università della Virginia, la sua casa di Monticello, parte del patrimonio dell'UNESCO dal 1987, nonché il Campidoglio di Richmond. Il suo volto è ritratto sul monte Rushmore accanto a quelli di George Washington, Abraham Lincoln e Theodore Roosevelt. == Biografia == === Infanzia === Figlio di un pioniere della Virginia originario del Galles, Thomas Jefferson nacque a Shadwell, nella contea di Albemarle in Virginia, da una famiglia benestante il 13 aprile 1743. Il padre, Peter Jefferson II, era un ricco proprietario terriero che aveva sposato Jane Randolph, la quale discendeva da una delle più influenti famiglie dell'epoca. Jane Randolph, figlia a sua volta di Isham Randolph, era quindi imparentata direttamente con Peyton Randolph, uno dei più potenti uomini della Virginia di quel periodo. Dei suoi anni di infanzia non si sa molto, tranne alcune informazioni generiche. Jefferson era il terzo di dieci fratelli, due dei quali nacquero però già morti. === Istruzione === Jefferson fu istruito inizialmente da alcuni insegnanti privati e a partire dal 1752 frequentò la scuola elementare, dove ebbe come insegnante William Douglas, un pastore anglicano originario della Scozia. All'età di nove anni iniziò i suoi studi di greco, latino e francese. Nel 1757 - quando il giovane Jefferson aveva 14 anni - suo padre morì, lasciandolo quindi erede di circa 5 000 acri di terreno e numerosi schiavi. Dopo la morte del padre, Jefferson fu istruito presso un istituto diretto dal pastore James Maury, dove studiò dal 1758 fino al 1760. Dal 1760 frequentò il William and Mary College, dove si diplomò due anni più tardi col massimo dei voti. Sempre presso il William and Mary College ricevette un'istruzione in filosofia e matematica e perfezionò le sue conoscenze di francese. Si riferisce inoltre che Jefferson fosse un ottimo suonatore di violino; possedette tre violini (di cui almeno uno di probabile scuola cremonese) e una biblioteca musicale con opere di Corelli, Geminiani e altri autori italiani. Dopo essersi diplomato, Jefferson si iscrisse a giurisprudenza e intraprese gli studi per divenir