"Katniss Everdeen (The Hunger Games), Bella Swan (Twilight), Tris Prior (Divergent) e altri personaggi forti e intraprendenti hanno decimato l'archetipo fiabesco della ragazza indifesa in attesa di essere salvata. Dando tutto ciò che ottengono, queste giovani donne accedono a riserve di aggressività per liberarsi, ma chi ne trae veramente vantaggio? Unendo la violenza alla violenza, le donne stanno trasformando la vittimizzazione in intrattenimento? Stanno mettendo in scena vecchie fantasie, istituzionalizzando i loro abusi? In Hunting Girls, Kelly Oliver esamina la fissazione della cultura popolare nel rappresentare le giovani donne come predatrici e prede e l'implicazione che la violenza, in particolare la violenza sessuale, sia una parte inevitabile, forse addirittura celebrata, della maturità di una donna. In film come Kick-Ass (2010), La ragazza che odia il tatuaggio del drago (2011) e Maleficent (2014), il potere, il controllo e il pericolo guidano la storia, ma i tradizionali rapporti di cura vincolano la narrazione, e anche l'interesse amoroso della protagonista aumenta la sua sofferenza Sottolineando la minaccia di queste rappresentazioni, Oliver individua la loro manifestazione di sesso violento nella crescente prevalenza di stupri nei campus, nella valorizzazione della mancanza di consenso delle donne e nella nuova urgenza di implementare app e politiche di consenso affermativo.
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