Sinossi
"Nel luglio 1971, Bernadette Mayer intraprese un esperimento: per un mese espose un rullino di pellicola 35mm e tenne un diario quotidiano. Il risultato fu un lavoro concettuale che indaga la natura della memoria, le sue superfici, trame e materiali. La memoria è allo stesso tempo di portata monumentale (oltre 1100 fotografie, duecento pagine di testo e sei ore di registrazione audio) e un'opera rivoluzionaria di una poetessa che è ampiamente considerata come una delle scrittrici più innovative della sua generazione. Le opere di poesia diaristica di Mayer, durature e basate su vincoli, evidenziano anche il suo straordinario - e inedito - contributo all'arte concettuale." - sito web dell'editore.
Recensioni
caricamento...
Lascia una recensione
Il voto è obbligatorio