"In questo libro J. Allan Hobson espone un'avvincente - e controversa - teoria della coscienza. La nostra mente-cervello, come la chiama lui, non è un'identità fissa ma un atto di equilibrio dinamico tra i sistemi chimici che regolano la veglia e il sogno. Attingendo al suo lavoro sia come ricercatore del sonno che come psichiatra, Hobson esamina in particolare le caratteristiche chimiche sorprendentemente simili degli stati di sogno e psicosi. Il suo tema di fondo è che la forma dei nostri pensieri, emozioni, sogni e ricordi deriva da specifiche cellule nervose e impulsi elettrochimici descritti dai neuroscienziati. Tra le domande che Hobson esplora ci sono: quali sono i sogni? Hanno un significato nascosto o sono semplicemente immagini emotivamente salienti la cui peculiare struttura narrativa riflette la neurofisiologia unica del sonno. E qual è la relazione tra il delirio della nostra vita onirica e la psicosi?
caricamento...