"Il professor Maybury-Lewis e i suoi colleghi forniscono al lettore un'analisi preziosa e uno strumento utile per comprendere i conflitti in corso tra popoli indigeni e stati in vari paesi dell'America Latina. Un'ampia panoramica delle questioni spazia dal livello locale alle loro implicazioni internazionali. Questo volume presenta un quadro chiaro di uno degli sviluppi meno conosciuti ma più significativi nella storia recente di un certo numero di società latinoamericane." -- Rodolfo Stavenhagen, Colegio de México, Messico, Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite, relatore speciale sui diritti e le libertà fondamentali delle popolazioni indigene. "Questo libro è un'ampia visione antropologica delle relazioni contemporanee tra i popoli indigeni dell'America Latina e gli stati che li ospitano. Il quadro che ne risulta è un atto d'accusa nei confronti della maggior parte degli stati-nazione latinoamericani, ad eccezione di specifici governi che sono stati in grado di rispondere a movimenti sociali e politici indigeni ben organizzati. Tuttavia, un fatto centrale rimane indiscusso: il movimento indigeno latinoamericano ha provocato una messa in discussione molto radicale dei modelli di stato-nazione, democrazia e sviluppo dall'espansione delle teorie anarchiche e socialiste nel fine del XIX secolo." -- Stefano Varese, Professore di Studi sui Nativi Americani, Università della California Davis, Direttore del Centro di Ricerca Indigena delle Americhe.
caricamento...