Rajeev Bhattacharyya ha camminato per quasi 800 chilometri, su alcuni dei terreni più ostili e attraverso la terra di nessuno. Il suo viaggio, durato tre mesi e venti giorni, non ha precedenti nel giornalismo indiano. Ha visitato le basi ribelli nel Nagaland orientale, che copre una parte della divisione Sagaing del Myanmar, è rimasto nel campo ULFA e ha intervistato il capo di stato maggiore Paresh Baruah, nonché presidente dell'NSCN (Khaplang), lo stesso SS Khaplang. Ha interagito con ribelli di gruppi vietati come NDFB, UPPK, PLA e altri gruppi: per molti di loro questa è stata la prima conversazione con un giornalista indiano. Bhattacharyya è uno dei pochissimi giornalisti al mondo ad aver compiuto questo viaggio, e tra i pochi ancora ad aver avuto un accesso così intimo. Rendezvous with Rebels è la storia di quel viaggio. È tanto un libro di memorie di viaggio quanto un resoconto politico incisivo delle spaccature che segnano i conflitti nel nord-est dell'India e nella Divisione Sagaing del Myanmar. Bhattacharyya analizza il ruolo storico e attuale dell'ULFA, dell'NSCN e di altre forze ribelli e valuta la situazione attuale nel Nagaland orientale rispetto ai cambiamenti che stanno avvenendo in Myanmar in particolare, e nel subcontinente in generale. Si tratta, in definitiva, di un esame da vicino di un conflitto molto spinoso.
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