I tempi turbolenti in cui abbiamo vissuto spiegano l’attuale rinascita della storia costituzionale e della Teoria dello Stato e della Costituzione, ma anche il rinnovato interesse suscitato dalle debolezze della Costituzione di Weimar. Le analogie tra le tensioni dei nostri giorni e le fratture di quegli anni, dall'esito inequivocabilmente tragico, rendono spuri gli studi esclusivamente storicistici o culturalisti. Almeno così lo intendono Josu de Miguel e Javier Tajadura, che si avvicinano al periodo tra le due guerre, e due dei loro più importanti giuristi, Kelsen e Schmitt, animati da una premessa chiara: che occorre evitare di ripetere, qui e ora, gli errori commessi in un passato non così lontano come comunemente si crede. Le pagine del libro descrivono il dialogo sotterraneo che entrambi i giuristi mantennero nel periodo tra le due guerre, una vera e propria conflagrazione intellettuale attorno a due modi antagonisti di intendere il diritto pubblico.
caricamento...