Questo studio presenta un’analisi delle relazioni USA-Iran nel ventesimo secolo, con particolare attenzione alla crisi legata alla nazionalizzazione degli interessi petroliferi britannici a metà del secolo. In quanto tale, si concentra sulla carriera di Muhammad Musaddiq, che in quegli anni lottò per liberare il suo Paese dall’influenza straniera, e la cui memoria continuò a perseguitare i legami tra Washington e Teheran fino alla rivoluzione iraniana. L’ombra di Muhammad Musaddiq è finalmente svanita. Oggi, l’ex primo ministro nazionalista dell’Iran sembra insensibile rispetto ai connazionali che fondarono la Repubblica Islamica, ma per decenni ha assunto un’importanza nel pensiero ufficiale spesso trascurata dall’osservatore causale delle relazioni USA-Iran. In tutto il libro vengono esaminate le opinioni occidentali sull'Iran e sugli iraniani (e, implicitamente, su altri non occidentali) che hanno influenzato - e influenzano tuttora - la condotta delle relazioni internazionali.
caricamento...