Per due anni (1965-1966) l'antropologo Newton condusse ricerche sul campo nel mondo delle drag queen: uomini omosessuali che si guadagnano da vivere impersonando donne. Newton ha trascorso del tempo nei bar rumorosi, nei camerini caotici e negli appartamenti e alberghi economici che costituiscono la vita delle drag queen, intervistando informatori di cui si era guadagnata la fiducia e compilando un vivace resoconto etnografico di prima mano della cultura degli imitatori femminili. Mother Camp esplora le distinzioni che le drag queen fanno tra loro come artisti, i vari tipi di locali notturni e spettacoli da cui dipendono per vivere e l'organizzazione sociale del loro lavoro. Una parte importante del libro tratta della geografia simbolica degli stili maschili e femminili, come messo in atto nel concetto omosessuale di "drag" (trasformazione del ruolo sessuale) e "camp", un importante sistema di umorismo coltivato dalle stesse drag queen. Dalla descrizione dell'editore.
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