"'Towards a Political Aesthetics of Cinema: The Outside of Film' è un contributo a un'estetica del cinema radicata nella teoria marxista. Invece di concentrarsi sul ruolo che certi film, o il cinema come istituzione, potrebbero svolgere nella coscienza politica, il libro pone una domanda diversa: come può essere pensato il tema della politica nel film? Questo problema è presentato in modo teorico-sistematico piuttosto che storico. Lo scopo principale di questo libro è una riabilitazione retrospettiva del concetto psicoanalitico di 'sutura', la cui politica Il nucleo centrale viene progressivamente rivelato. In una seconda fase, questa rilettura della teoria della "sutura" viene mediata con l'estetica marxista di Fredric Jameson. Dalla prospettiva di questa estetica riconfigurata della negatività, i film di Hitchcock, Antonioni, Haneke e Kubrick vengono analizzati come articolazioni di un inconscio politico."-Retro di copertina.
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