In Democracy in Japan, Frank McNeil, un veterano diplomatico americano con una vasta esperienza in Giappone, dà uno sguardo nuovo alla tradizione democratica del paese, al suo passato travagliato e al presente incerto. McNeil esamina anche scenari alternativi per il futuro del Giappone e delinea i probabili risultati. Il Giappone è una delle potenze economiche dominanti a livello mondiale, il che rende la crisi delle sue istituzioni democratiche una preoccupazione globale. Quanto sono profonde le radici della democrazia? Il Giappone sta cambiando e prospereranno le riforme democratiche tanto necessarie? Può questo paese egocentrico liberarsi maggiormente della sua insularità? È possibile un ritorno al militarismo? Cosa può fare il Giappone per garantire progresso e stabilità nel mondo post-Guerra Fredda? La valutazione critica ma comprensiva di McNeil si basa su dieci anni di vita in Giappone e su ricerche recenti ed approfondite. Ha condotto conversazioni ad ampio raggio con personaggi politici locali e nazionali, tra cui ex primi ministri; persone nel mondo degli affari, dei media e del mondo accademico; attivisti di base; e il giapponese ordinario. Rifiutando di mantenere il Giappone a uno standard più elevato di quello che le democrazie euro-americane applicano a se stesse, traccia le radici delle istituzioni democratiche del Giappone nel secolo precedente l’occupazione americana del dopoguerra e sostiene che i cambiamenti tettonici nella società stanno costringendo il Giappone verso una maggiore apertura e rinnovamento istituzionale, nonostante le forze inerziali della burocrazia e della consuetudine.
caricamento...