"Nel 1946, con la fine della guerra in Europa, il giovane artista inglese Raymond Mason, dopo aver già lasciato la nativa Midlands per frequentare il Royal College of Art e poi la Slade School, fece le valigie per Parigi, l'allora indiscussa capitale artistica mondiale. Lì si trovò catapultato in compagnia di alcune delle più grandi figure dell'arte del XX secolo, da Balthus e Duchamp a Giacometti e Picasso, e, ispirato dal loro esempio, iniziò a dare il proprio distintivo contributo all'arte la storia della scultura moderna." "In questo libro di memorie, Mason evoca vividamente l'età d'oro del mondo dell'arte parigino. Gli impresari culturali Jean Cocteau e Andre Malraux, e i mercanti Claude Bernard, Aime Maeght e Pierre Matisse, e le interazioni degli artisti britannici in visita Henry Moore e Francis Bacon con la 'gente del posto' - tutti figurano nel divertente resoconto di Mason mentre rende un tributo tutt'altro che acritico ai maestri del modernismo europeo." "Di volta in volta divertente e appassionato, Mason riflette anche su una varietà di altri argomenti, dall'architettura parigina allo sviluppo della sua opera e di quella di artisti da Hogarth a Rodin. Questi passaggi di un artista articolato che scrive di arte completano un volume piacevole e profondamente spiritoso.
caricamento...