In una miscela di riferimenti letterari classici e sperimentazione narrativa contemporanea già caratteristica della prosa poetica di Evandro Affonso Ferreira, Rei Revés rivela la tragedia di un sovrano imprigionato che soffre la perdita di un figlio. Dal testo di Leo Lama per la copertina del libro: "Davanti ai tuoi occhi, lettore, un volume che invade spudoratamente il mitico. [...] In queste pagine, evocati come giudici, maestri, testimoni dell'altezza del dolore umano, sono i tragediografi mescolati agli dei, ai popoli, agli angeli, agli uccelli. Non c'è tregua. Non c'è permesso al banale. La tragedia è implacabile ed è purgare, non tessere la trama dell'effimero. ruote dello psicologico, del mondano. Il coro è la narrazione stessa che indaga e si contraddice, affermando la perplessità. Figlio, è un'ispirazione angosciata, e va ben oltre l'interesse politico o fattuale. Lì, nella tremante metafisica dello streamer, dove penetrano solo le anune, è il ritmo di questa catastrofe.
caricamento...