La fragile bellezza e l'atmosfera enigmatica dei dipinti di Sandro Botticelli perseguitano l'immaginazione occidentale da cinque secoli. Un enigma anche per i suoi contemporanei, mescolava castità e voluttà, pietà cristiana e abbandono. Nella Nascita di Venere e nella Primavera creò due radiosi testamenti di sensuale bellezza. Poi, alla fine della sua vita, cadendo sotto l'incantesimo del fanatico Savanarola, invertì il suo stile e bruciò addirittura molte delle sue prime opere. Oggi i dipinti di Botticelli sono esposti nei musei e nelle collezioni private di tutto il mondo. In questo volume le sue opere più grandi sono raccolte in una mostra quasi impossibile da allestire con gli originali. Trenta pagine sono a colori; come caratteristica speciale, sei tavole a colori sono riprodotte su due e tre pagine insieme ai dettagli. Questa straordinaria gamma di colori è completata da più di venti pagine di illustrazioni in bianco e nero stampate in bicromia.
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