Questo libro copre una combinazione unica di ricerca scientifica e richiesta pratica di tecniche di monitoraggio della subsidenza incentrate sulla tecnica dell'interferometria radar satellitare (InSAR). Tratta l'argomento in modo generico: vengono affrontate sia la precisione e l'affidabilità di InSAR come tecnica di misurazione, sia la stima della deformazione della superficie terrestre in presenza di molteplici cause di deformazione. Fornisce una revisione delle metodologie esistenti di stima della subsidenza utilizzando misurazioni geodetiche, spiega Persistent Scatterer InSAR (PSI), e propone un nuovo metodo per la valutazione dell'affidabilità: connessione datum multitraccia. Le metodologie presentate sono dimostrate per l’intera parte settentrionale dei Paesi Bassi e una parte della Germania (che copre circa 15.000 km2), utilizzando osservazioni SAR multitraccia dai satelliti ERS ed Envisat dell’ESA. Viene mostrata la capacità del PSI di monitorare su larga scala i tassi di subsidenza di diversi millimetri all'anno in un'area rurale (che implica una bassa densità di PS). Inoltre, vengono valutate metodologie per una migliore discriminazione del segnale deformativo di interesse, la subsidenza dovuta alla produzione di idrocarburi. Essenziale per l'utilizzo operativo, viene quantificata la prestazione del PSI rispetto alla tecnica di livellamento. È dimostrato che l'elevata densità di osservazione spaziale e temporale del PSI contribuisce inoltre alla comprensione dei processi del sottosuolo. Ad esempio, viene chiaramente rilevato il cedimento dovuto all’estrazione del gas e il successivo sollevamento dovuto allo stoccaggio sotterraneo del gas. Pubblico: questo libro interesserà scienziati e professionisti della geodesia e della geofisica che lavorano con l'interferometria radar, studiando spostamenti, subsidenza, terremoti o vulcani.
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