Dal 1980, i tassi di obesità infantile sono più che triplicati negli Stati Uniti. Dati recenti mostrano che quasi un terzo dei bambini sopra i 2 anni di età sono già in sovrappeso o obesi. Sebbene la prevalenza dell’obesità infantile sembri essersi stabilizzata negli ultimi anni, l’entità del problema rimane insostenibilmente elevata e rappresenta un’enorme preoccupazione per la salute pubblica. Occorre quindi esplorare tutte le opzioni per affrontare l’epidemia di obesità infantile. Negli Stati Uniti, gli approcci legali hanno ridotto con successo altre minacce alla salute pubblica, come la mancanza di restrizioni passive nelle automobili e l’uso del tabacco. Sorge quindi la questione se leggi, regolamenti e contenziosi possano essere utilizzati allo stesso modo per modificare le pratiche e le politiche che contribuiscono all’obesità. Il 21 ottobre 2010, l'Istituto di Medicina (IOM) ha tenuto un seminario per riunire le parti interessate per discutere le strategie legali attuali e future volte a combattere l'obesità infantile. Le strategie legali nella prevenzione dell'obesità infantile riassumono gli atti di quel seminario. Il rapporto esamina le sfide legate all’attuazione di iniziative di sanità pubblica utilizzando strategie legali per sollecitare il cambiamento. Discute anche le circostanze in cui le strategie legali sono necessarie ed efficaci. Questo workshop è stato creato solo per esplorare i confini dei potenziali approcci legali per affrontare l’obesità infantile e, pertanto, non contiene raccomandazioni per l’uso di tali approcci.
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