"In questo libro il professor Dehio ripercorre i quattro secoli e mezzo che intercorrono tra l'invasione dell'Italia da parte di Carlo VIII e la fine della seconda guerra mondiale, e contrappone la spinta egemonica dei successivi aggressori (spagnoli, francesi, tedeschi) all'opposto principio dell'equilibrio che più volte chiamò in coalizione per evitare che il continente fosse assoggettato ad un'unica volontà politica. Questo modello nella storia europea è divenuto obsoleto perché, come mostra il professor Dehio, gli Stati europei si trovano sempre più in difficoltà contrastare le ambizioni di un Kaiser o di un Hitler senza ricorrere ad aiuti esterni, così che ormai il potere in Europa è passato dai suoi stessi popoli ai maggiori imperi periferici."--Dalla sovraccoperta.
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