In questa cronaca della sua ossessione di tutta la vita per la scoperta, l'assemblaggio e la ricreazione delle vite di scrittori e scienziati, Richard Holmes getta uno sguardo nuovo non solo sui poeti romantici e sulle donne perdute della scienza romantica che ha studiato a lungo, tra cui Margaret Cavendish e Mary Somerville, ma anche sui loro biografi. Esamina l'evoluzione dei miti che hanno oscurato certe vite (la morte in mare di Percy Shelley, gli amanti di Mary Wollstonecraft, le conferenze alimentate dall'oppio di Samuel Taylor Coleridge) e rivela come il modo in cui ogni generazione racconta le storie delle vite che l'hanno preceduta modella ed è modellata da una comprensione contemporanea della natura umana. Questi ritratti colorati sono abilmente intrecciati con l'esperienza di Holmes come biografo, dandoci il raro privilegio di osservare un maestro al lavoro. Un'analisi assolutamente affascinante della natura della conoscenza biografica, ricca della curiosità contagiosa che ha caratterizzato tutti gli acclamati libri di Holmes.
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