Cosa significa essere ebreo oggi – in America, in Europa, in Israele? Elie Wiesel, che sia il New York Times Book Review che Le Monde hanno definito "uno dei più grandi scrittori di questa generazione", affronta la questione dalla prospettiva unica di uno la cui vita intera è stata informata dal senso della sua ebraicità: dalla prima infanzia in una piccola città della Transilvania, quando ha vissuto la storia ebraica con le vacanze di ogni anno e ha imparato che "essere ebreo significava creare legami, una rete di continuità", attraverso la sua adolescenza ad Auschwitz e Buchenwald, dove essere un ebreo significava essere destinato allo sterminio, al presente, quando alcune persone stanno già negando la realtà dell'Olocausto e quando Israele ispira sia la paura estrema che la speranza estrema. Questo libro di ampio respiro intreccia tutti i periodi della vita dell'autore, presentando ritratti indimenticabili di alcune delle persone che ha conosciuto lungo il percorso e che, in modi diversi, sono state importanti per lui. lembo.
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