Uno scontro tra l’ideologia della crescita e la crescita delle idee, tra controllo e creatività, tra misurazione e incommensurabile, tra prevedibilità e volubili muse di ispirazione che inghiottono le nostre sale riunioni. In questo feroce colpo all’idiozia istituzionalizzata che sta soffocando la creatività proprio nel momento in cui il mondo ne ha più bisogno, Gordon Torr si avvale dei massimi esponenti della ricerca sulla creatività per demolire i miti che circondano la generazione di idee nell’organizzazione moderna. La maledizione del brainstorming, la mercificazione del talento creativo, la dequalificazione dell’immaginazione, le sorprendenti inadeguatezze della teoria del management: questi e molti altri orrori dell’assassinio di idee che dilagano nelle aziende del settore creativo vengono sezionati e sventrati in questa esilarante esposizione del dramma che si svolge ogni volta che una nuova idea scivola sul tavolo della sala riunioni. Questo libro si propone di affrontare il buco nero che circonda la gestione delle persone creative, sfatando molti miti della creatività, e delineando un approccio rivoluzionario alla pressante questione della produttività creativa nel settore creativo contemporaneo dell'azienda. Un manuale di strumenti, tecniche, metodi e idee pratiche la cui USP è un quadro per pensare a una gestione creativa efficiente: come estrarre valore dal tempo creativo. Gordon Torr presenta un argomento logico che mette in atto gli elementi costitutivi della conoscenza e dell’esperienza dell’autore verso l’architettura finale. "Ne abbiamo bisogno come mai prima d'ora. E sappiamo che sono in qualche modo diversi. Eppure la gestione produttiva delle persone creative è una scienza quasi totalmente trascurata. Dubito che esista un solo settore che non trarrebbe un vantaggio immediato dallo scrupoloso e illuminante lavoro investigativo di Gordon Torr." -Jeremy Bullmore
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